LA RUZZOLA CON LANCIO DI FORMAGGIO

OTTOBRE 2024: INIZIO SPONSORIZZAZIONE ASD “AMICI DELLA RUZZOLA”

 

“PÉ NIN PERDE LA SUMENTE” DELLA RUZZOLA

Nell’ambito del progetto “Pé Nin Perde la Sumente”, BIO Cantina Sociale Orsogna recupera e valorizza tradizioni e usanze storicamente legate al territorio. Tra i giochi tradizionali ormai quasi dimenticati figura la Ruzzola con lancio di formaggio, svago un tempo diffuso tra le classi popolari dei paesi e delle contrade della Maiella. Per il suo carattere di espressione di cultura popolare tradizionale e per il suo evidente legame con la civiltà pastorale che per millenni ha definito questo territorio, BIO Cantina Sociale Orsogna promuove la diffusione del gioco appoggiando la squadra guardiese “Amici della Ruzzola” e seguendola nei campionati di Ruzzola locali e nazionali.

Il proposito per i prossimi mesi è quello di coinvolgere in questa realtà i piccoli caseifici locali che lavorano artigianalmente il latte di pecora proveniente dai pascoli della Maiella, al fine di favorire una rete tra le persone e le aziende agricole che in vari modi gravitano attorno al prezioso mondo della pastorizia.

LA RUZZOLA, ANTICO GIOCO PASTORALE

LA RUZZOLA ABRUZZESE

La “Ruzzola” è un antico gioco di strada che prevede il lancio di un disco lungo un percorso stabilito. La tradizione vuole che venga organizzata una gara tra più partecipanti a volte divisi in squadre e l’obiettivo è solitamente quello di raggiungere un traguardo con il minor numero di tentativi possibile. Il lancio avviene con l’aiuto di uno spago che avvolge il disco e permette a chi lo maneggia di regolare il tiro.

Mentre la denominazione ufficiale indica una gara da compiersi con disco di legno, in Abruzzo per tutti la Ruzzola è il lancio del formaggio. Da questo traspare con più immediatezza l’origine pastorale del gioco che infatti è diffuso specialmente nelle aree anticamente interessate da una presenza capillare della pastorizia. In quanto passatempo tipico dei pastori, si racconta che un tempo fossero i tratturi le strade privilegiate per il lancio delle forme di formaggio pecorino. Ma il gioco era in realtà assai diffuso tra la classi popolari e non era raro che le gare prendessero vita nelle strade principali dei paesi, soprattutto durante i mesi invernali e le festività, quando si era dispensati dai lavori nei campi. Aggiudicarsi il primo posto significava vincere la forma di formaggio utilizzata nei lanci ma più spesso la Ruzzola era associata al gioco d’azzardo: la giocata era quindi ben più consistente e preziosa e poteva annoverare anche denaro o possedimenti. Per questo e soprattutto perché rappresentava una manifestazione popolare poco controllabile, essa era guardata con sospetto dall’autorità che a volte si spingeva fino alle sanzioni.

Dopo un graduale abbandono nel corso del ‘900, dal 2003 il Lancio della Forma di Formaggio in quanto gioco tradizionale è diventato parte dei Patrimoni orali e immateriali dell’umanità decretati dall’UNESCO.  Esso è riconosciuto e tutelato dalla Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali che lo regolamenta su scala nazionale, seppur tenendo conto delle specificità locali.

L’ASD “AMICI DELLA RUZZOLA”

A riprova della forte vocazione pastorale dei rilievi montani dell’Abruzzo, la Ruzzola con lancio di formaggio è stata un passatempo molto conosciuto e praticato nei paesi della Maiella fino al secondo dopoguerra. A Villa San Vincenzo, contrada pedemontana di Guardiagrele (CH), gli abitanti storici la associano alle domeniche dell’infanzia, quando le strade diventavano terreno condiviso di gioco con gli adulti impegnati nel far “ruzzolare” le forme di formaggio stagionato.

Spinti da questa memoria comune e con l’intento di creare occasioni per ritrovarsi insieme, nel 2010 alcuni di loro hanno dato vita ad un’associazione sportiva che riportasse questo gioco nella quotidianità presente. Da quel momento nella contrada è attiva una squadra chiamata “Amici della Ruzzola” che, riconosciuta dal CONI, negli anni ha varcato i confini regionali per partecipare ai campionati nazionali, aggiudicandosi il primo posto in varie edizioni.

Con la volontà di preservare e valorizzare questo tratto caratteristico della storia locale, dall’autunno del 2024 BIO Cantina Sociale Orsogna è al fianco degli “Amici della Ruzzola”, sponsorizzando e seguendo la squadra nei campionati con il progetto “Pé Nin Perde la Sumente”.

foto: @la_shunck / @lauraitalianphotographer