BIO Cantina {Sociale} Orsogna
Cantina Sociale dal 1964
La storia di BIO Cantina Sociale Orsogna inizia nel 1964 quando 35 viticoltori si uniscono per dare vita un sogno: la Cantina Sociale del paese. L’atto notarile costitutivo della cooperativa (29 febbraio 1964) Art. 2 attesta: “la società non ha finalità speculative e si propone la lavorazione in comune di tutta la produzione agricola dei soci, la conservazione e la vendita in comune di prodotti e sottoprodotti […]”. L’aggregazione è stata, e continua ad essere, la soluzione per compensare la forte frammentazione agraria del territorio e garantire la sopravvivenza delle piccole aziende agricole a conduzione familiare.
BIO Cantina Sociale Orsogna ha sede in una delle aree più vaste di produzione vitivinicola del Centro Sud Italia, dove uva e olio raccontano da sempre una storia autentica e dove le esperienze si tramandano da generazioni.
Qui tra il 1950 e 1970 la raccolta dell’uva era la principale attività della zona. La produzione è stata così intensa che nel giro di pochi Km sorsero 40 grandi Cantine Cooperative.
Nel periodo di vendemmia, oltre al tradizionale conferimento di uva da vino, intere squadre di raccoglitrici erano destinate alla selezione, cernita e incassettamento dell’uva da tavola da spedire al Nord in appositi vagoni merci (circa 650 cassette di uva a vagone). Lo scalo ferroviario confinava con la Cantina stessa.
Oggi BIO Cantina Sociale Orsogna valorizza l’attività di circa 300 soci operativi su 1500 ettari di vigneto che hanno a cuore la terra, l’esperienza, la tradizione e l’applicazione di metodi agricoli che rispettano l’ambiente e permettono di ottenere un prodotto sano, naturale e genuino.
Con il 100% dei vigneti certificati biologici, BIO Cantina Sociale Orsogna è attualmente il principale produttore di uva biologica in Italia.
Il 50% dei vigneti è a uve biodinamiche e certificato Demeter, questo la rende un player di primo piano a livello internazionale per quanto concerne la produzione di vini biodinamici.
BIO Cantina Sociale Orsogna produce circa 2.500.000 bottiglie l’anno, con importanti margini di crescita.
A differenza di tante realtà che offrono prodotto biodinamico sul mercato è certificata DEMETER sia per la produzione di uva, sia per la trasformazione del vino.
La base ampelografica dei vigneti è costituita dal Montepulciano per circa il 30% e la restante parte da Trebbiano d’Abruzzo, Sangiovese, Malvasia, Chardonnay e Moscato, oltre ai vitigni autoctoni Passerina, Cococciola e Pecorino. Il 70% della produzione viene esportato in 30 paesi nel mondo tra Usa, Canada, Europa, Giappone e Cina. Il primo mercato di riferimento è la Germania, seguito da Stati Uniti e Penisola Scandinava.
BIO Cantina Sociale Orsogna, oltre alla garanzia economica degli associati e la produzione di vini di qualità, persegue l’obiettivo della salvaguardia ambientale del territorio e la conservazione delle conoscenze e delle esperienze che i vignaioli maturano nel tempo. L’azienda agricola familiare è il nucleo base della “Cantina Sociale”, culla delle tradizioni e luogo dove le conoscenze dei vignaioli sono trasmesse alle future generazioni.
LA NASCITA DELLA COPERATIVA

LA CONDUZIONE IN BIOLOGICO

I PRIMI ALLESTIMENTI BIODINAMICI

IL MARCHIO LUNARIA

MIGLIOR CANTINA ITALIANA AL VINITALY

LA PRIMA NOTTE ROSÉ

LO SPAGO AL POSTO DELLA PLASTICA

LA FERMENTAZIONE DA POLLINI E IL MARCHIO VOLA VOLÉ

I VINI SENZA SOLFITI A MARCHIO ZEROPURO

LA PIÙ GRANDE COOPERATIVA DI UVE BIODINAMICHE

I PROGETTI CON IL WWF

LA PRIMA IGA BIO

I PRIMI LIEVITI DA FRUTTI MBRIACHELLI

# REGALA UN SOGNO A BABALÙ

I PROGETTI AMICI DELLE DONNE VITTIME DI VIOLENZA

LA VALORIZZAZIONE DEL NERO ANTICO PRETALUCENTE

LA PRIMA VENDEMMIA 100% BIO

100% BIODIVERSITY FRIEND

PREMIO LEGAMBIENTE PER LA SOSTENIBILITÀ

I LIEVITI A DISPOSIZIONE DI TUTTI

PÉ NIN PERDE LA SUMENTE

NUOS SOMMES LA SOLUTION
BIO Cantina Sociale Orsogna sottoscrive un accordo di partenariato con NOUS SOMMES LA SOLUTION, Dafne ETS e l’associazione panafricana di giornalisti ed intellettuali FAHAMU per lo scambio di esperienze colturali e culturali per la preservazione della fertilità della terra madre e la conservazione della biodiversità degli agro-ecosistemi.
LA PRIMA VENDEMMIA CERTIFICATA BLOCKCHAIN
BIO Cantina Sociale Orsogna avvia l’iter per certificare con la Blockchain:
> LA COLTIVAZIONE SENZA L’USO DELL’IRRIGAZIONE
> LA RACCOLTA E ALTRE OPERAZIONI COLTURALI ESEGUITE A MANO
> LA SELEZIONE DEI LIEVITI SUI FRUTTI MBRIACHELLI
LA RETE CON ALTRE COOPERATIVE
BIO Cantina Sociale Orsogna avvia un altro passo importantissimo per il territorio siglando accordi con:
CUMMARE A SEMI
Nel Luglio 2024 alcune donne socie di BIO Cantina Sociale Orsogna aderiscono al movimento di NOUS SOMMES LA SOLUTION che vede così crescere a 9 gli Stati aderenti attraverso 800 associazioni e oltre 180mila membri.
VALE 1MQ DI BIODIVERSITÀ
BIO Cantina Sociale Orsogna lancia il progetto “VALE 1MQ di Biodiversità” che supporta e valorizza la vendita dei vini “Vola Volé Maiella National Park”, “Vola Volé Seven Dots” e “Vola Volé Bee”.
Per ogni bottiglia venduta, BIO Cantina Sociale Orsogna si impegna a seminare e coltivare 1 MQ di prato nei propri terreni, utilizzando sementi autoctone per favorire la biodiversità e la fauna locale.
Ogni bottiglia è accompagnata da un pendaglio numerato che certifica il contributo al metro quadro di biodiversità seminato.
IL MARCHIO MAMI PATCH
BIO Cantina Sociale Orsogna, proseguendo il partenariato con NOUS SOMMES LA SOLUTION, imbottiglia i primi vini biodinamici e Fair For Life a marchio MAMI PATCH.
PRIMO SCONTRINO PER IL NERO ANTICO
Dopo anni di sperimentazioni condotte da Bio Cantina Sociale Orsogna assieme al Comune di Gessopalena e all’Università di Perugia, e un lungo iter burocratico per il riconoscimento, il Nero Antico di Pretralucente può finalmente essere commercializzato nella versione spumante rosato.
Grande l’entusiasmo di tutti gli attori coinvolti negli anni alla battuta dei primi scontrini.
Ci vorranno ancora due tre anni per ottenere la certificazione di indicazione geografica protetta, la IGP e raggiungere i cinque ettari di vigneto.
COMUNI CUSTODI DELLA BIODIVERSITÀ E DELLE TRADIZIONI
BIO Cantina Sociale Orsogna avvia un altro passo importantissimo per il territorio sottoscrivendo convezioni con i Comuni nei territori della Maiella orientale di:
– Altino
– Civitella Messer Raimondo
– Lama dei Peligni
– Montenerodomo
per la conservazione della biodiversità naturale, agricola e culturale del nostro territorio.
100 ECCELLENZE ITALIANE

PROTOCOLLO DI INTESA CON CREA E BANCA DEL GERMOPLASMA DEL PARCO NAZIONALE DELLA MAIELLA
BIO Cantina Sociale Orsogna, in collaborazione con il CREA (Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria) e la Banca del Germoplasma del Parco Nazionale della Maiella, avvia un protocollo di intesa per il rilievo, la conservazione, la sanificazione e la moltiplicazione dei vitigni ed ecotipi della Maiella Orientale.
LE PESCHIERE MICROCOSMO DI BIODIVERSITÀ

LA FERMENTAZIONE SPONTANEA IN BLOCKCHAIN
BIO Cantina Sociale Orsogna presenta, con i vini Spiritus Terrae, il primo caso di certificazione di vini Blockchain legata alla fermentazione spontanea e avvia il processo di validazione per la certificazione dei vini da vigneti Over 40. Tutti i dati inseriti in Blockchain sono verificati e validati da RINA AGRIFOOD, Ente terzo di certificazione specializzato nella tutela dei prodotti alimentari.
RICERCA E CONSERVAZIONE AMBIENTALE
Bio Cantina Sociale Orsogna attraverso il lavoro dei propri agronomi e botanici, promuove e conduce studi e attività finalizzati alla tutela della biodiversità, alla valorizzazione del patrimonio agricolo e alla conservazione del territorio. In particolare, l’impegno scientifico e operativo della Cantina riguarda:
> la conservazione e la reintroduzione della “Chiocciola Cantarella” (Cantareus apertus), con l’obiettivo di favorirne il ritorno nei vigneti e nei terreni dei soci della Cantina;
> il censimento dei nidi all’interno dei vigneti dei soci, come strumento di monitoraggio della fauna e della qualità ambientale;
> la ricerca, il recupero e la valorizzazione di vitigni e vigneti antichi presenti nel territorio abruzzese;
> il recupero e la rimessa a coltura dell’antico Orto del Convento dell’Annunziata di Orsogna, quale esempio di conservazione delle pratiche agricole storiche;
> la gestione del Parco Territoriale Attrezzato dell’Annunziata, affidata alla BIO Cantina Sociale Orsogna dal Comune di Orsogna tramite apposita convenzione.
IFOAM: SALUTE, ECOLOGIA, EQUITÀ E CURA
Dal 2025 BIO Cantina Sociale Orsogna ha implementato un Sistema di Controllo Interno (SCI) per i piccoli produttori biologici, conforme allo Standard IFOAM per la produzione e la trasformazione biologica, basato sui Principi IFOAM dell’agricoltura biologica: Salute, Ecologia, Equità e Cura. Il sistema è in corso di processo di certificazione da parte di CSQA.
BIO Cantina {Sociale} Orsogna
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