Descrizione
AETE – VINCERE IL VENTO
L’origine del nome “Aete” è spesso associata al vento e alla mitologia del massiccio della Maiella in Abruzzo. “Aete” (vento) viene ricollegato a “Nican” (vincere), entrambi espressioni greche antiche che interpretano simbolicamente “vincere il vento”. Nella sua interpretazione più profonda, vincere il vento, significa non domarlo, ma resistere alla sua forza primordiale per uscirne trasformati. La potenza dell’aria invisibile, ma capace di plasmare paesaggi, miti e identità. Per BIO Cantina Sociale Orsogna è l’omaggio alla vittoria della natura sulle avversità e la resilienza delle viti che producono frutti e vini eccezionali in condizioni difficili.
IL TREBBIANO
Varietà che affonda le proprie radici nel popolo degli Etruschi che, per primi, intrapresero la domesticazione delle viti selvatiche cresciute spontaneamente nei boschi. Sante Lancerio, bottigliere – oggi lo chiameremmo sommelier – di Papa Paolo III (1549), scriveva: “il Trebbiano… Sua Santità volentieri li bevea nello autunno fra la nova e la vecchia stagione”.
VINO BIODINAMICO CERTIFICATO DEMETER
Il marchio Demeter rappresenta dal 1924, nel mondo, l’unico che certifica le produzioni biodinamiche. Il tema centrale della biodinamica è il suolo: il mantenimento della sua salute e l’accrescimento della fertilità per migliorare la qualità degli alimenti.
LA COLTIVAZIONE A CAPANNE e IL SUOLO CALCAREO
La tradizione millenaria della capanna e la purezza del suolo calcareo custodiscono l’anima autentica dell’AETE.
La capanna – pergola abruzzese – in un’epoca in cui la viticoltura mondiale è basata sulla meccanizzazione, grazie alla manualità della coltivazione, mantiene viva l’arte secolare del vignaiolo. Nella capanna, la vite segue liberamente la propria natura. Le sue braccia si distendono verso l’alto, cercando la luce con la stessa eleganza con cui lo ha fatto per millenni. Sotto ogni vite si nasconde un protagonista silenzioso: il suolo calcareo. Con la sua struttura minerale unica, questo terreno plasma il carattere del vino in modo che nessuna altra terra può imitare o riprodurre.
LA FERMENTAZIONE SPONTANEA E IL TERROIR MICROBICO
La biodinamica custodisce i lieviti selvaggi dell’uva e nessuna aggiunta di solfiti nella fermentazione permette al vino di esprimere appieno la sua identità naturale e territoriale. Dopo la fermentazione AETE intraprende un percorso di affinamento in vasche di cemento, materiale che dialoga con il vino in modo unico.

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