Descrizione
| DENOMINAZIONE | |
| Uve | 100% Trebbiano abruzzese |
| Area | Colline di Chieti – Pendici della Maiella |
| Origine del vitigno | La sua vasta diffusione è dovuta alla capacità di adattarsi alle più diverse tipologie di terreno e condizioni climatiche, alla grande produttività ed alle caratteristiche del vino che ne deriva, generalmente gradevole e corretto e facilmente commerciabile. Gli scrittori latini, tra cui Plinio, con il termine Trebulans (Trebbiano) indicavano quello che oggi chiamano vino locale (casale, fattoria). |
| IN VIGNA | |
| Suolo | Medio impasto – calcareo |
| Altimetria ed esposizione | Orsogna 432m s.l.m. |
| Sistema di allevamento | Pergola abruzzese |
| Vendemmia | Manuale |
| IN CANTINA | |
| Vinificazione | Le uve sono raccolte a mano a metà settembre quando l’uva ha un tenore acidico che garantisce la freschezza al vino. La fermentazione, con lieviti autoctoni, è condotta a temperatura controllata. La maturazione a fine fermentazione sulle buone fecce fa acquisire toni complessi e importanti. |
| IN DEGUSTAZIONE | |
| Vista | Giallo paglierino. |
| Olfatto | Bouquet delicato floreale con note di fiori bianchi e sfumature olfattive che ricordano la nocciola. |
| Gusto | Al palato fresco, sapido e minerale. |
| IN SERVIZIO | |
| Abbinamento consigliato | Ottimo con antipasti di pesce e tutta la cucina marinara, carni bianche e formaggi di media stagionatura. |
| Temperatura | 9-11°C |


